Metodo Zilgrei FAQ

Il Metodo Zilgrei è una ginnastica?
No, è un metodo di Autoterapia in cui l’elemento terapeutico che rende duraturo nel tempo l’effetto correttivo di posizioni e movimenti mirati è la respirazione Zilgrei standard e nelle sue varianti Fase Indicata.

E’ sufficiente imparare il Metodo Zilgrei attraverso i libri?
Sarebbe meglio impararlo con un o una Istruttrice Zilgrei qualificata la cui formazione va molto oltre quello che c’è scritto e illustrato nei libri e saprà quindi scegliere con voi il miglior programma di Autoterapie. Richiedete quindi i nominativi e gli indirizzi degli Istruttori Zilgrei della vostra città o provincia all’Associazione ZILGREI ITALIA.

Il Metodo Zilgrei dà effetti collaterali?
La risposta è sì: si tratta semplicemente della ricomparsa di disturbi di vecchia data “dimenticati” per il fatto che il corpo si era abituato ad un certo equilibrio. Disturbi che in genere scompaiono nell’arco di 2-3 giorni e che non devono indurre la persona a sospendere l’esecuzione delle autoterapie. Spetta all’Istruttore o all’Istruttrice Zilgrei informare il proprio utente di una tale evenienza.

Il Metodo Zilgrei ha delle controindicazioni?
Sì; ovvero tutte quelle situazioni in cui una respirazione addominale può aggravare la sintomatologia come per esempio nei traumi del torace.

Qual è il numero minimo di lezioni individuali o di gruppo necessarie per imparare a scopo personale le Autoterapie Zilgrei?
Cinque della durata di 1 ora e mezzo – 2 ore ciascuna.

Quanto tempo si impiega ad eseguire le Autoterapie durante la giornata?
Ogni gruppo di Autoterapie costituito da non più di 5 Autoterapie con i relativi autoesami prende circa 15 minuti.

Quante volte vanno eseguite le Autoterapie durante la settimana?
All’inizio per la prima settimana o comunque sino a miglioramento dei disturbi le Autoterapie vanno eseguite 3 volte al dì, nella seconda settimana 2 volte al dì, nella terza settimana 1 volta al giorno, per poi passare a 3 volte a settimana. Se nel corso del mantenimento insorgono altri disturbi si può ricominciare daccapo.

Dopo che la situazione si è risolta completamente le Autoterapie vanno continuate?
Sì come mantenimento e prevenzione specie delle conseguenze dell’uso monolaterale del corpo.

Nel Metodo Zilgrei ci si rivolge solo ad una parte del corpo?
No, perché una parte appartiene sempre all’intero corpo, per cui si lavora partendo dall’alto e scendendo, coinvolgendo quindi – in sequenza – e questo vale per ogni gruppo di autoterapie – il tratto cervicale, il tratto lombare ed il bacino. Si inseriscono poi, aggiungendole, Autoterapie specifiche per la parte coinvolta. L’unica eccezione alla sequenza discendente descritta è data dalla scoliosi per la quale dopo un certo numero di lezioni e quindi di autoterapie che coinvolgono il tratto cervicale, il tratto lombare ed il bacino si inverte l’ordine utilizzando Autoterapie a partire dal basso.

Durante l’Autoesame prima di ogni autoterapia a quale sintomo occorre dare più importanza per stabilire quale direzione di movimento genera il sintomo per poi eseguire l’Autoterapia nella direzione opposta?
Al DOLORE: fra dolore e blocco ( limitazione di movimento) è più importante il dolore per cui la direzione di movimento in cui eseguire l’Autoterapia è quella del blocco. Al BLOCCO o LIMITAZIONE DI MOVIMENTO in assenza di DOLORE

Gli effetti dell’Autoterapia Zilgrei si mantengono nel tempo?
Sì a patto che il soggetto rispetti il programma di mantenimento ed i suggerimenti per la vita quotidiana che l’Istruttore o l’Istruttrice Zilgrei gli ha indicato riguardanti l’abbinamento della fase respiratoria corretta quando ci si alza e ci si siede, quando si solleva un peso o si china, quando si alza dalla posizione supina, la posizione del portafoglio nella tasca dei pantaloni e tanti altri.

Per diventare Istruttori Zilgrei occorre avere una formazione in campo sanitario?
Non necessariamente perché la formazione professionale nel Metodo Zilgrei fornisce a tutti le basi di anatomia e fisiologia indispensabili alla comprensione del funzionamento delle Autoterapie e alla loro corretta applicazione. E’ altresì vero che tale formazione per il personale sanitario ha già ottenuto per ben tre volte il massimo dei crediti formativi del programma di Educazione Continua in Medicina del Ministero della Salute Italiano.

Può essere applicato solo da personale sanitario a terzi?
A terzi può essere insegnato da personale sanitario solo se formato nel Metodo Zilgrei e quindi in possesso di regolare certificato di Istruttore o Istruttrice Zilgrei rilasciato da Zilgrei International o dai docenti riconosciuto dalla medesima. Può essere applicato anche da personale non sanitario quali insegnanti, Istruttori ISEF, preparatori atletici, altri terapisti e persone a condizione che abbiano seguito il Corso Istruttori di Base e superato l’esame finale teorico scritto e orale pratico con conseguimento del certificato di Istruttore o Istruttrice Zilgrei. Il Corso Base di Formazione per Istruttori Zilgrei prevede 10 moduli didattici di 2 giorni ciascuno nell’arco di 12 mesi completabile nell’arco di 24 mesi. A scopo personale può invece essere eseguito da chiunque.

Sito ufficiale dell'associazione Zilgrei Italia, riconosciuto da Zilgrei International e Zilgrei.it | Piazza Grande 26, 57123 Livorno | P.IVA 01540480496 - C.F. 92081470491